FOCACCIA BARESE

La focaccia, risale a tempi antichissimi. Il primo impasto, fatto di orzo, miglio, acqua e sale, risalirebbe addirittura ai Fenici!

E’ un favoloso lievitato, diffuso, ormai in tutta Italia. Se ne contendono la paternità, la Liguria e la Puglia. La focaccia barese, si differenzia da quella ligure, per la presenza, tra i suoi ingredienti, della patata e della farina di semola

In Puglia, i forni più apprezzati, per la realizzazione di questo lievitato, sono nel barese, in particolare li troviamo ad Altamura ed a Laterza, dove le prime focacce vennero preparate, per “testare” la temperatura del forno a legna, che doveva essere perfetta, per la cottura del pane. La pasta del pane, veniva quindi, distesa, condita ed infornata. Nasce così, un prodotto gastronomico eccellente nella sua semplicità.

Oggi, la maggior parte dei forni a legna, per la produzione di pane e focacce, sono stati sostituiti da quelli moderni. Tra le città che hanno mantenuto la tradizione, continuando a produrre con i forni a legna, c’è la città di Altamura, dove ho avuto l’occasione, di recarmi, e la possibilità di visitare uno dei (due) forni più antichi, situato nel bellissimo centro storico. Il profumo del pane e delle focacce, è quasi inebriante. Impossibile non fare incetta, di pane e focacce, per tutta la famiglia. Non perdetevi, una visita ad Altamura, se vi trovate da quelle parti. Ma, soprattutto, non perdete l’occasione di visitare, tra le tante meravigliose regioni, anche la bellissima Puglia.

INGREDIENTI:

1 Patata media

200 gr Semola rimacinata

200 gr Farina 00

280 ml Acqua

4 gr Lievito di birra secco oppure 10 gr di Lievito di birra fresco

1 Cucchiaino di zucchero

1 Cucchiaino di sale

Olio Extravergine di oliva q.b.

Origano secco q.b.

Pomodorini q.b.

PROCEDIMENTO:

Lavare la patata e cuocerla, con la buccia, in acqua bollente, per circa 30 minuti.

Una volta cotta, sbucciarla e schiacciarla con uno schiacciapatate, direttamente in una ciotola. Lasciare intiepidire, poi, aggiungere le farine, il lievito, lo zucchero, 1/2 tazzina di olio evo e l’acqua.

Mescolare fino a compattare. Aggiungere il sale, incorporarlo grossolanamente all’impasto, poi traferire su un piano da lavoro ed impastare fino ad ottenere un panetto liscio e sodo.

Rimetterlo in ciotola e lasciarlo lievitare fino al raddoppio. Ci vorranno circa 2 ore.

Trascorso questo tempo, rivestire una teglia con carta forno. Rovesciarvi il panetto lievitato e, con le mani bagnate, distenderlo con la punta delle dita, affondando le dita, direttamente nell’impasto. Questo servirà ad allargare l’impasto ed ha formare tante fossettine, in cui andrà a posizionarsi il condimento.

Lasciare riposare per circa un’ora, coperto da canovaccio. Condire con un filo abbondante di olio Evo, spolverizzare con origano e distribuire i pomodorini, lavati, asciugati e tagliati a metà. Se preferite, potete aggiungere olive nere.

Infornare a 230° per circa 15 minuti, in forno statico preriscaldato.